In vacanza termale a Ischia

Andare in vacanza alle terme spesso viene visto come un lusso, ma in verità il turismo termale nasce con l’assunto che il clima può avere delle conseguenze positive sul nostro organismo. Non solo il clima, ma anche la cura con delle acque particolarmente ricche di minerali. È stato ormai dimostrato che le cure termali sono in grado di ottenere risultati molto lusinghieri in condizioni come le bronchiti croniche, l’asma bronchiale, le malattie reumatiche che hanno la tendenza a incidere in modo negativo sulla capacità lavorativa dell’individuo e quindi in concreto sulla produttività nazionale e sul costo fiscale a carico della collettività. Non è un caso che le cure siano soggette a convenzione con il sistema sanitario nazionale.

Lo scopo che si prefigge chi vuole andare in vacanza alle terme è quello quindi di unire i piaceri della vacanze e del riposo, con i vantaggi offerti di fruire dei benefici delle cure idrotermali, recandosi per un periodo di tempo congruo in una stazione termale adatta allo scopo.

Oggi il turismo termale è un fenomeno di massa: le persone amano acquistare pacchetti benessere anche dagli hotel, che infatti in ragione di queste offerte ricevono delle buone recensioni, come è il caso del grand hotel Terme di Augusto, a Ischia, tra le più rinomate stazioni termali del nostro paese. L’accesso alle stazioni termali è insomma aperto a tutti e rappresenta una valida alternativa alla classica vacanza degli italiani, soprattutto per le ricadute positive che ha sulla nostra salute. I risultati delle terme di Ischia, Salsomaggiore, Viterbo, San Giuliano et cet., sono sotto gli occhi di tutti e rappresentano un ulteriore prova dell’eccellenza italiana nel settore, molto apprezzata anche dai turisti stranieri.

In epoche come la nostra dove le preoccupazioni non mancano e la vita e il lavoro si svolgono a un ritmo sempre più frenetico, il ricorso alla vacanza termale è necessario per quell’individuo che ha problemi relativi allo stress che spesso si somatizzano in dermatite, condizioni di indebolimento fisico, malattie autoimmuni. Non a caso si dice in termini positivi che a volte è necessario “cambiare aria” per stare bene.

Oggi le stazioni termali sono dei complessi turistici di alto livello, nei quali è possibile non solo bere acque minerali particolarmente ricche, ma anche accedere a una serie di trattamenti che sfruttano le caratteristiche delle acque sorgive. A Ischia, come in altre stazioni d’Italia, esistono acque di diverso tipo: bicarbonato-solfate, sulfuree, salso-iodiche, solfato-ferrose e solfato-alcaline. È possibile sia trascorrere un periodo di tempo all’interno di uno dei tanti parchi o giardini, dai nomi che richiamano il passato classico greco (Aprodite Apollon, Poseidon) o esotico (Tropical, Negombo), oppure soggiornare in hotel che in località come Lacco Ameno, dispongono del trattamento termale, grazie a speciali condutture che raccolgono direttamente dalle acque.

I parchi termali sono strutture attrezzate per ogni tipo di trattamento che va dai fanghi ai bagni, dalle docce all’antroterapia, per non parlare dei servizi accessori che vengono offerti all’interno dell’offerta benessere. Lo stesso si può dire per gli alberghi che sorgono nelle varie località di Lacco Ameno, Forio, Barano, Ischia Ponte e Porto, Casamicciola Terme, Serrara Fontana. In queste splendide località di mare il turista non solo può godere dei trattamenti, ma anche godersi un’alternanza di spiagge e vegetazione in uno dei mari più belli dell’intero Mediterraneo. Con uno sfondo sul Golfo di Napoli che è molto più che la classica immagine da cartolina.

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