Tutti i successi di Meryl Streep

Alla premiazione dei Golden Globes ha fatto scalpore la dichiarazione di Meryl Streep indirizzata al presidente eletto Donald Trump: “quando un uomo potente si comporta male, sta dando carta bianca ai cittadini normali per farlo anche loro”. Abbiamo messo tra virgolette il succo del discorso, che ha attirato l’attenzione di Trump, per nulla restio a lasciarsi andare a repliche piccate, che su Twitter ha definito l’attrice come sopravvalutata. Ma è davvero così? Meryl Streep è, insieme a Katherine Hepburn, l’attrice più premiata di Hollywood. La lista dei riconoscimenti è così lunga che Wikipedia ha una pagina apposita. Da attrice rivaleggia con colleghi maschi come Lawrence Oliver o Daniel Day-Lewis, un suo contemporaneo.

La Streep eccelle per alcune storiche interpretazioni ed è uno dei volti simbolo della New Hollywood, la corrente cinematografica nata negli anni Settanta, quando le major iniziarono ad affidare progetti a giovani registi, spesso provenienti dalla East Coast.

L’attrice nella sua lunga storia recitativa ha interpretato figure di donne fragili, forti, emotive, simpatiche, spaziando dal dramma familiare alla commedia, dalla biografia alla guerra, dall’avventura alla moda. Sono rimaste nella storia le interpretazioni che anzitutto le hanno dato l’Oscar.

La scelta di Sophie è la sua interpretazione drammatica per eccellenza, che le ha dato il primo Oscar per la migliore attrice protagonista, nel1982. Ma due anni prima aveva vinto l’Oscar come miglior attrice non protagonista con Kramer contro Kramer, un dramma psicologico e familiare, magistralmente interpretato insieme a Dustin Hoffman. Nel 2012 la Streep ha rivinto l’ambita statuetta con la sua interpretazione della signora di ferro, Margaret Thatcher, The Iron Lady.

Notevole la parte in Il Diavolo veste Prada, dove interpreta la direttrice di un magazine di moda, praticamente una rivisitazione di Anna Wintour, il boss di Vogue. In La Mia Africa, insieme a Robert Redford, a metà degli anni Ottanta ha creato una coppia magica, ma in tanti la ricordano per il ruolo della sposa nel capolavoro di Michael Cimino “Il cacciatore” insieme agli attori della sua generazione, tra cui John Cazale, l’eccellente “Fredo” de “Il Padrino”, suo compagno nella vita.

Anche nella commedia la Streep ha saputo dare il meglio di se, come in Manhattan del 1979 con il maestro Woody Allen, che la scelse appositamente per la parte. Da non mancare film come Julie & Julia del 2009, I Segreti di OSage County del 2013, la commedia horror La Morte Ti fa Bella del 1992, uno dei film simbolo degli anni ’90, la commedia sentimentale La Voce dell’Amore del 2002, lo storico The Hours del 2002, tra i migliori film in cui è comparsa oppure Innamorarsi ed È complicato. La Streep si è pure cimentata nel canto nel musical Mamma Mia, ispirato all’omonimo spettacolo teatrale sugli ABBA.

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