Psicoterapia e psicologia, il potere delle parole

La psicoterapia può essere definita come l’insieme dei metodi e delle tecniche, fondati su mezzi psichici verbali o non, applicati da operatori professionalmente addestrati, con lo scopo di alleviare la sofferenza mentale. Sin dall’antichità, di pari passo con l’ipotesi demonologica della malattia mentale, l’uomo ha utilizzato vari procedimenti psichici di natura magica coi quali espellere dal corpo gli spiriti maligni responsabili della malattia (nel culto di Esculapio, era praticata la tecnica dell’incubazione: i malati venivano fatti dormire nel tempio e sottoposti ad una serie di rituali a scopo terapeutico). Con il razionalismo degli ionici e poi con Ippocrate si afferma una tendenza organicistica, secondo cui la sofferenza mentale, dovuta all’azione di oscure forze vitali, è suscettibile di cura con pratiche di magia naturale. Accanto a tali ipotesi dominanti, tuttavia, nel pensiero medico e filosofico greco-romano, è stata sempre presente la concezione della natura psicogena della sofferenza mentale e sono stati gettati i presupposti, talora sorprendenti per la loro intuizione, della moderna psicoterapia (tra gli altri, Platone anticipa la teoria freudiana del sogno come esaudimento del desiderio e Cicerone propone la filosofia come cura psicologica delle malattie dell’anima): Pratiche magiche ed embrionali forme di psicoterapia si alternano comunque sino al XVIII secolo. Alla fine del Settecento a Vienna e Parigi, Mesmer propugna la teoria del magnetismo e, con essa, un metodo di cura, che oggi definiremmo suggestivo, per i disturbi psichici. Nella seconda metà dell’Ottocento, soprattutto in Francia, si sviluppa invece lo studio dell’ipnosi (Charcot, Bernehim tra gli altri) e così la psicoterapia dominata dal binomio suggestioni-ipnosi, comincia ad acquisire un iniziale statuto scientifico.

Psicologi e psicanalisti che parlano: lo psicologo online

aiuto psicologicoIn questo contesto si collocano pure i primi lavoro di Breuer e Freud sull’isteria. Prendendo le mosse dall’ipnosi, Freud costruirà gradualmente un modello di sviluppo e di funzionamento mentale e metterà a punto una tecnica per la terapia dei disturbi nevrotici. La psicanalisi s’imporrà come talking cure, cioè terapia verbale, per eccellenza e limiterà l’azione all’interpretazione delle comunicazioni verbali e non del paziente tramite l’analisi del transfert e del controtransfert. La nuova cultura psicoanalitica fungerà da potente stimolo per la successiva ricerca psicologica e terapeutica. Nell’ambito dei nuovi media la figura dello psicologo e dello psicanalista è spesso invocata per risolvere problemi della personalità e della sfera psicologica, al fine di fornire spiegazioni sui comportamenti riguardanti le fobie, le deviazioni sessuali, i rapporti umani. Un aiuto psicologico oggi può essere offerto anche a distanza, proprio sfruttando questo carattere verbale insito nella terapia dello psicologo, comunicazione efficace fatta su un paziente che ascolta anche via nuovi mezzi di comunicazione (esempio via streaming su Skype). Lo psicologo online non differisce molto dal tradizionale professionista nello studio, con il lettino, perché in fondo stabilisce col paziente un ponte emotivo con il quale comunicare in modo coerente, soddisfacente, terapeutico. Va anche detto che i nuovi media consentono l’esposizione di personaggi di dubbio curriculum che si spacciano per coach di sportivi, con risultati spesso imbarazzanti. Professionisti del marketing prima ancora che di un campo medico e scientifico come la psicologia, che dopo aver letto qualcosa online si propongono come assistenti psicologici, riempiendo il portafoglio prima ancora che l’anima.