Prova a Prendermi

Una delle più brillanti collaborazioni tra Steven Spielberg e Tom Hanks vede brillare di luce propria Leonardo DiCaprio, nei panni di Frank Abagnale, straordinario e fantasioso truffatore, in grado di mettere KO la polizia federale al suo inseguimento. Si può dire che questo film abbia segnato l’ingresso nell’età adulta di DiCaprio, che da lì in poi otterrà delle parti sempre più drammatiche, che rivelano il suo vero status di attore poliedrico, a cui manca solo l’Oscar per la definitiva consacrazione nell’olimpo del cinema di tutti i tempi.

Il film fu un evidente campione di incassi, il motivo risiede oltre che nella solita maestria del regista, capace di costruire una thriller comedy che non sfocia mai nel banale, nella brillante complicità tra Hanks, attore navigato e a suo agio nel ruolo, e DiCaprio, perfettamente calato in ogni sua maschera. Da notare che il film essendo tratto da una storia vera, poteva risultare noioso, invece la storia di Abagnale è stata davvero così avventurosa, anche se non mancano le differenze. Lo stesso ex truffatore, passato dall’altra parte della barricata, ha indicato in quattro i temi principali che la sceneggiatura racconta e che Spielberg mette in mostra:

  • Il tema della famiglia: questo ricorrente rapporto di DiCaprio con i genitori, in particolare con Frank Sr., qui interpretato da Christopher Walken, alle prese con il tradimento della madre che scatena l’avvio delle pratiche di divorzio, che di fatto divengono la molla per far scattare l’azione.
  • Il tema della solitudine: come un bambino costretto a crescere velocemente, Frank Jr. si trova catapultato in realtà più grandi di lui, dove costruisce rapporti fittizi, tanto che alla fine l’unico vero rapporto è quello con Carl.
  • Il tema della pena: ovvero di come si violano le leggi e non sia facile farla franca, perché prima o poi arrivare qualcuno che ti metterà con le spalle al muro.
  • Il tema della redenzione: ovvero della seconda opportunità, così caro agli sceneggiatori americani, ma che sembra essere sempre presente in queste storie fatte di riscatto, di rinsavimento e di possibilità.

Un film gradevolissimo che merita più di una visione, con una colonna sonora di grande impatto firmata da John Williams. L’interpretazione di Christopher Walken gli guadagnò l’ennesima nomination agli Oscar nel 2003.