Passione videogame: aprirci un negozio per viverla

Tra i segni culturali e popolari più distintivi dell’era contemporanea ci sono i video games, i videogiochi. Se una persona che ha vissuto fino agli Ottanta del secolo scorso venisse catapultata in questi anni, probabilmente avrebbe uno svenimento per come si è sviluppata la tecnologia attuale, soprattutto quella dell’intrattenimento. Non c’è dubbio infatti che l’industria dell’intrattenimento sta facendo passi da gigante e condizionando lo sviluppo tecnologico di nuove periferiche, grazie alle applicazioni e ai giochi interattivi delle nuove console. La qualità grafica dei videogame ormai rasenta quella cinematografica. Anzi, il cinema ormai fa un totale ricorso alla CGI da sembrare un videogioco esso stesso. I giochi sono una parte essenziale dell’intrattenimento moderno e non riguardano solo i ragazzi. L’industria dei videogame è molto florida, in Italia come nel resto dei paesi sviluppatori, che vanno da tutta l’Europa agli Stati Uniti, il Giappone, l’Australia, la Cina e la Corea del Sud.

La diffusione dei videogame è capillare: le console prodotte da grandi industrie come Sony e Microsoft sono tra i gadget più venduti di sempre. I videogame più venduti hanno numeri di vendita paragonabili a quelli degli album più venduti nella storia della musica. Ogni anno escono nuovi titoli, mentre i bestseller si rinnovano, proponendo sempre nuovi scenari e una rinnovata esperienza di gioco, che garantisce nuovi affezionati, nuove vendite, ricavi ingenti.

Alcune aziende, come la Nintendo, da tempo innovativa nel settore, hanno il loro nucleo nella creazione di console e giochi adatti ad esse, mentre ormai tutti i dispositivi sono in grado di navigare su internet, produrre streaming di film e video, immagazzinare dati e memoria. Il pubblico dei videogame non è mai in calo: il fatturato e la spesa destinato ad essi è sempre cresciuto, in Italia come altrove. Per questo motivo aprire un punto vendita dedicato al settore si sta rivelando una scelta azzeccata per aprire un’attività in proprio e dotarsi di un lavoro. Spesso ad aprire un negozio di videogame sono dei giovani appassionati del settore, che a furia di frequentare uno store o scaricare su internet, decidono di farne un lavoro. Il pubblico consumatore è esperto ed esigente, sa quello che vuole e vuole conoscere tutti gli aspetti tecnici di un gioco o di una console prima di procedere all’acquisto.

Aprire un negozio di videogiochi

Un buon modo per investire in questa attività è il franchising. Questo tipo di contratto è assai flessibile e consente alle parti di mantenere intatta la propria autonomia imprenditoriale, essendo un contratto simile a quello di somministrazione, per la quale una parte si impegna a somministrare all’altra beni e prodotti da vendere, l’utilizzo del marchio e di altro materiale pubblicitario, in cambio di un canone fisso e di una percentuale sui ricavi (ove prevista). Nel classico franchising si paga una quota di ingresso, dopodiché si possono usare marchio, insegna, divise, know-how e beneficiare della reputazione e della visibilità ad essi collegata. Sulla guida lavoroefranchising.com ci sono molte idee su come aprire un’attività relativa alla vendita dei videogiochi (vai al sito). È opportuno precisare che per riuscire in questo settore, come in qualsiasi ambito del commercio, occorre conoscere al meglio la propria merce. In questo caso i dettagli sono molto importanti, il negozio di videogiochi di fiducia può diventare un punto di riferimento importante per la clientela, grazie alla comune passione che lega il proprietario con i suoi clienti. In questo modo si può creare fidelizzazione, acquisire nuovi clienti e aumentare i ricavi.