I migliori film di Woody Allen

Woody Allen ha diretto (o scritto e diretto) ben 47 film, alcuni dei quali sono giustamente considerati dei capolavori assoluti della storia del cinema, premiati in tutto il mondo e ancora oggi godibili. Il tratto di Woody come regista è unico: ironia, la vita interiore ed esteriore di persone reali, che si muovono in ambienti familiari, relazionandosi e trovando un equilibrio, quando è possibile. La produzione di Allen varia dalla commedia pura all’americana alla satira politica, mantenendo quel costante tratto di qualità che si ottiene soprattutto da un linguaggio maturo, ricco, pungente che strappa sempre una risata spesso amara.

Annie Hall (in Italia commerciato come Io e Annie) con il suo finale amaro ha comunque una sceneggiatura estremamente divertente, con delle battute memorabili in ogni scena. Non a caso ha vinto 4 Oscar per miglior film, regia, sceneggiatura originale e attrice protagonista (Diane Keaton): è la storia della relazione del protagonista con Annie, dal loro primo incontro fino alla rottura.

Hannah e le sue sorelle, con un cast eccezionale, ha rappresentato uno dei maggiori successi di Allen al botteghino. Classico film nel quale Allen miscela sapientemente le vicende umane di una famiglia allargata, con delle interpretazione ancora una volta da Oscar (vinto anche da Allen per la sceneggiatura).

Crimini e Misfatti è il film con il quale Allen chiude gli Anni ’80, sempre candidato all’Oscar, con Allen nuovamente tra i protagonisti. Il film tratta una tematica nuova per Allen, come l’omicidio e il senso di colpa.

Manhattan è dedicato naturalmente alla sua New York con una scena iniziale superba. Un inno alla città girato in bianco e nero.

La rosa purpurea del Cairo di metà anni 80, con Allen tra i protagonisti insieme a Mia Farrow e Danny Aiello. Ambientazione anni 30 e un omaggio all’epoca d’oro di Hollywood, con un’impronta fantastica.

Blue Jasmine tra le ultime fatiche (considerando quanto sia prolifico) questo film è un ritratto amaro di una società allo sbando, autodistruttiva. Ennesimo Oscar per l’attrice protagonista (Cate Blanchett).

Match Point, dopo la crisi di inizio anni Duemila, Allen torna al thriller con impronta drammatica, lavorando fuori da New York. Ambientazione londinese e primo dei tre film girati con la sua nuova musa, Scarlett Johansson, considerato il migliore dei film girati all’estero probabilmente.

Provaci ancora, Sam in cui Allen è attore protagonista e sceneggiatore, la regia è affidata a Herbert Ross, la storia di un critico cinematografico e della sua coppia di amici che tenta di farlo innamorare. Scena umoristiche indimenticabili.

Altri film da tenere a mente: Zelig, Broadway Danny Rose, Tutto quello che avreste voluto sapere sul sesso…, Accordi e disaccordi, Interiors.

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