La location di un film

Nell’epoca d’oro del cinema le grandi produzioni cinematografiche si producevano negli studios di Hollywood e Cinecittà. Attenzione, ancora oggi le grandi produzioni si girano nei teatri di posa, ma sempre più spesso è necessario ricorrere a delle location esterne. Ad esempio, il noto serial televisivo della HBO Games Of Thrones (Il trono di spade in Italia) è girato in varie località, come Dubrovnik, l’Irlanda, la Bulgaria. Spesso i produttori cercano location simboliche, dove si possono cogliere al massimo le atmosfere che si vogliono ricreare. Ad esempio: il Gladiatore, benché ci fossero a disposizione i set di Cinecittà, è stato girato in Marocco. Mentre il film La Passione di Mel Gibson è stato girato quasi interamente a Matera, per via della particolare conformazione del vecchio centro abitato.

E’ soprattutto nella scelta della location che si nota l’importanza del produttore esecutivo. Un produttore esecutivo dev’essere in grado di spendere il budget a disposizione per assicurarsi che ogni tassello del puzzle vada al proprio posto. Deve assicurarsi tutte le autorizzazioni locali previste dalla legge e dai regolamenti del luogo, deve fare in modo che nel momento in cui si iniziano le riprese non ci siano pezzi mancanti, in qualunque ambito.

Importante è lo scouting vero e proprio della località. Quando si gira all’aperto il tassametro delle spese gira molto più velocemente perché la distanza dagli studi professionali o dai centri abitati aumenta le spese di trasporto e di approvvigionamento. Si pensi al semplice bisogno di energia elettrica direttamente sul luogo. Spesso il team di ricerca propone due tre soluzioni al produttore esecutivo, riprendendo le zone in totale anonimato. Scegliendo tra quelle che potrebbero avere un minor costo o un minor impatto sulla comunità. Quando invece si deve girare negli interni e come location servono delle case o delle ville, dei giardini o degli appartamenti, spesso per rendere più credibili gli ambienti, i produttori non si limitano a riprodurli in studio (salvo che la camera dove si gira è unica). Invece, in questo caso la ricerca di vere e proprie abitazioni e ambienti simili determina naturalmente delle considerazioni in ordine al prezzo e alla tipologia. Anche qui il produttore esecutivo deve scegliere secondo le esigenze del regista e dello sceneggiatore, ma con un occhio al budget. L’affitto di una location è la voce più importante in questo caso, ma potrebbero essere necessari dei cambiamenti per renderla più in linea con l’ambientazione. Come ad esempio quando si deve ricreare un interno degli anni ’70 o ’50 è necessario aver a disposizione non solo le pareti, ma anche le forniture, come gli oggetti di scena e l’arredamento.

Spesso le location vengono riciclate per girare film o serie TV dello stesso tema, in modo da non dismettere i teatri di posa (ad esempio a Cinecittà).