La Apple TV: a cosa serve

Giunta ormai alla quarta generazione, Apple TV sta cercando la sua strada nella sfida tra i fornitori di contenuti come Netflix e Amazon Prime TV. La sfida lanciata dalla casa di Cupertino è ambiziosa: portare la qualità di Apple nel salotto. Eppure i dubbi permangono, perfino molti clienti affezionati della Apple non sanno effettivamente a cosa serva.

Anzitutto la Apple TV si presenta come un box nero, dalla linea al solito elegante e minimalista. Si collega Wi-FI con la linea internet di casa e ha pre-installate alcune applicazioni, tra queste YouTube per esempio e una serie di app dedicate più che altro al mercato americano, unica eccezione reale è Netflix, da poco giunto in Italia. Il punto di forza è naturalmente dato dal fatto che Apple TV può lavorare in combinato con un altro prodotto della APPLE e collegarsi conseguentemente alla libreria di iTunes. In questo modo si possono vedere su una TV di alta qualità con schermo HD, collegabile tramite porta HDMI, i film e i video scaricati sul proprio account.

L’utente medio di internet però preferisce la varietà e possibilmente navigare dal salotto, tutte operazioni che Apple consente solo via AirPlay il comando che collega lo schermo di un iPhone o di un iPad (e persino di un Mac) a quello dove è collegata la Apple TV, aggiungendo di fatto un dispositivo.

L’idea di Apple nel futuro è quella di sfruttare meglio la sua box portando anche contenuti dai canali di streaming tradizionali, usando degli accordi per cercare di entrare in concorrenza tanto con le TV tradizionali, tanto con soggetti come SKY, che per esempio quest’anno ha lanciato il servizio NOW. L’idea è di creare dei canali in abbonamento mensile, esattamente come la concorrenza.

Come altri prodotti Apple anche la sua TV può essere jailbreakata per permettere di vedere contenuti soprattutto in italiano, basta cercare su Google. Attualmente molti utenti del nostro paese preferiscono affidarsi a Google Chromecast, un dispositivo che permette di visualizzare su tv via HDMI i contenuti in streaming trasmessi via browser. Nel frattempo Apple ha fatto capire che sta togliendo dal mercato le Apple TV di terza generazione, quelle col telecomando argentato, ma sicuramente consentirà l’aggiornamento del software per parecchi anni.