Fotografando Roma, la città eterna

Roma è una delle capitali più trafficate del mondo ed è considerata una grande attrazione turistica. Ha in media tra i sette e i dieci milioni di visitatori ogni anno che vi si recano per vedere alcuni dei monumenti più conosciuti del pianeta. Permette di esplorare migliaia di anni di storia e si resta sorpresi nello scoprire l’incredibile numero di cose da vedere tutte una vicina all’altra. Anche se vi è abbondanza di mezzi di trasporto pubblico, Roma è una città da scoprire a piedi. La prima volta che si visita non si può fare a meno di recarsi presso i monumenti più noti. Non abbiate timore di credere che non si possano fotografare in modo diverso, serve solo un po’ di fantasia e tanta buona volontà. L’attrazione turistica più importante e conosciuta di Roma è sicuramente il Colosseo. È stato costruito durante l’Impero Romano tra il 72 e l’80 dopo Cristo. Sembra quasi incredibile che stia lì, massiccio, da due millenni. La copertura esterna delle mura è scomparsa da tempo, ma alcuni piccoli blocchi si possono ancora intravedere. Ovviamente, dovete percorrerne l’intero perimetro poiché ogni suo lato offre diverse possibilità compositive. In particolare, cercate le zone colpite dal sole perché i riflessi della pietra aggiungono al monumento altro fascino. Immancabile una visita al suo interno. Anche in questo caso il sole, secondo il suo angolo d’incidenza, permette di catturare degli ottimi scenari. Non dimenticate, inoltre, di recarvi presso il monumento anche di notte.

Nei pressi del Colosseo, solo a qualche centinaio di metri, si trova l’ingresso dei Fori Imperiali, un’altra visita imperdibile. Percorrendo sempre l’ampio viale che parte dal Colosseo, si raggiunge, passando davanti al Foro di Giulio Cesare, l’Altare della Patria. Questo controverso monumento (i romani lo chiamano la macchina da scrivere) è difficile da fotografare. È in marmo bianco ed è necessario bilanciare con cura l’esposizione tra soggetto e cielo. Merita una visita all’interno e da lì potete raggiungere la straordinaria chiesa di Santa Maria in Aracoeli. Come molte delle chiese più antiche di Roma, il suo esterno scarno non rende giustizia a ciò che si trova all’interno, ma il senso di stupore che si prova entrando fa parte del fascino di questa città. Un’altra meta imperdibile è la Città del Vaticano. Si trova di fronte al fiume Tevere ed è nota per essere la più piccola nazione al mondo. In questa area così piccola ci sono tantissime cose da vedere. Tenete conto, però, che è sempre affollata, soprattutto di domenica. Presso i Musei Vaticani si trovano alcune delle opere d’arte più importanti del pianeta con dipinti e sculture di artisti del calibro di Leonardo Da Vinci, Michelangelo e Raffaello. Il biglietto d’ingresso al museo è gratuito l’ultima domenica di ogni mese ma, anche pagando, la visita vale ogni centesimo speso e sarebbe giustificato anche solo per la visita alla maestosa Cappella Sistina. Purtroppo, al suo interno è vietato fotografare, ma è uno spettacolo incredibile a vedersi. Nella sua sala si tiene il Conclave e il soffitto e la parete principale sono dominati dalle opere di Michelangelo. Uscendo dal museo è possibile entrare direttamente all’interno della Basilica di San Pietro; oltre che girare nella chiesa più nota della cristianità, potete anche salire sulla sua cupola. Parte del percorso si fa in ascensore, ma l’ultimo tratto prevede l’ascesa di 330 scalini attraverso una stretta scala a chiocciola
che sembra non finire mai. Il premio è una veduta spettacolare di Roma e della Città del Vaticano, fotograficamente imperdibile.

Le foto di Roma o di altre città, se scattate bene, prese con originalità e attenzione, possono rappresentare la base per la stampa foto online e quindi essere vendute per farne un profitto commerciale. Le foto dei monumenti si prestano molto al foto mosaico, una particolare stampa che riprende panorami cittadini significativi, spezzata in più parti da unire, come una ceramica, di qualità., che possono completare l’arredamento di una parete con sobrietà ed eleganza.