Fantascienza e realtà: il NORAD

Lo si vede rappresentato spesso nei film: è Il NORAD, il comando delle forze aeree americane, destinato alla difesa principale del paese. Esso è celebre per due motivi: per il fatto di possedere delle basi tecnologicamente avanzato e per essere sottoterra. La progettazione di un impianto militare sotterraneo come il NORAD, situato precisamente all’interno del Monte Cheyenne, a Colorado Springs, è intesa soprattuto inflazione dell’inespugnabilità piuttosto che della comodità. Le caverne e le gallerie dell’impianto, dopo lo scavo, sono state rinforzate con lunghi bulloni inseriti nelle pareti rocciose a loro volta rivestite mediante gunite, un cemento lanciato a spruzzo per mezzo di un apposito utensile ad aria compressa. In tempo di pace l’aria del Norad penetra attraverso degli opportuni portelli. Siccome quando fu progettato il pericolo nucleare era assai diffuso e considerato imminente, non si poteva lasciar filtrare l’aria eventualmente contaminata da un poderoso attacco nucleare. In questo caso essa filtrerebbe da appositi sistemi di filtraggio e di riciclo. L’acqua è conservata in grossi serbatoi o in cisterne tagliate nella roccia; in certi casi, può essere approvvigionata mediante pozzi artesiani scavati al di sotto o di lato, cosa che assicura rifornimenti non contaminati dalla radiazione in superficie. Le acque di rifiuto vengono scaricate in pozzi neri perforati al di sotto del centro di controllo. Dal fondo dei pozzi neri si irradiano pozzi diffusori secondari in modo che le acque sporche vengano avviate nella direzione giusta, e non nei progettati pozzi artesiani addetti al rifornimento di acqua.

Tutta l’energia necessaria per far funzionare il NORAD viene generata in una centrale di produzione sistemata all’interno di una grande caverna. La produzione di energia, a causa del calore diffuso dentro le sale, crea uno dei più grossi problemi per la vita dei militari nei sotterranei. Poiché la temperatura nella maggior parte delle regioni rocciose dei casi caldi si mantiene tra i 7 e i 10 ° C, anche alla profondità di parecchie migliaia di metri, il riscaldamento dell’ambiente non è difficile. Quello che provoca problemi è l’eliminazione del calore prodotto in eccesso non solo dalla centrale e dagli altri macchinari, ma anche dalle persone. Come conseguenza, la maggior parte dell’immenso scavo del Monte Cheyenne in cui ha sede il NORAD, è occupato dall’impianto di produzione dell’energia, che comprende anche la torre di raffreddamento e grandi gallerie per la presa e l’espulsione dell’aria viziata con i relativi dispositivi per la filtrazione e la purificazione della stessa. Tutto questo, cui si aggiungono i magazzini ed i materiali, lascia poco spazio per le comodità del personale; tuttavia gli impianti comprendono stanze da riposo, sale giochi, palestre, cinema e le sistemazioni per dormire. Il NORAD è il cuore della difesa missilistica e aeronautica degli Stati Uniti, progettato per coordinare azioni di difesa e di contrattacco contro il suolo americano, è una vera e propria gigantesca sala controllo, descritta per esempio nel film culto “War Games” a inizio anni ’80.