Cosa è la A-List di Hollywood

La LISTA-A delle celebrità è quel ristretto gruppo di star molto conosciute (attori, attrici, registi) che sono considerati estremamente remunerativi dall’industria cinematografica. Corrispondono agli attori e alle attrici più in voga del momento, ma solo quelli che hanno dimostrato, con i numeri del box office, di poter reggere per più di un film. Gli attori e le attrici di film ormai di nicchia, di produzioni indipendenti o film di Serie B che hanno perso lo status, spesso li si vede lavorare all’estero. In Italia, ad esempio, hanno lavorato anche in film cinepanettone dell’ex A-List. Spesso l’uscita da questa ristretta cerchia è dovuta all’invecchiamento, o meglio alla mancanza di ruoli da botteghino, altre volte per delle scelte sbagliate e dei veri e autentici flop in cui gli attori spesso non hanno colpa.

Un modo per determinare chi appartenga a questa prestigiosa lista è quello di utilizzare la Scala di Ulmer, che tiene conto di diversi fattori che determinano il successo della star in voga in quel momento. Ma la verità è che è facilissimo sapere chi è inserito nella A-List e chi no: basta vedere i dati del botteghino, i riconoscimenti, le foto sui giornali e la ricorrenza di ruoli significativi e successi.

Essere nella A-List significa anche poter chiedere compensi notevolmente più alti e avere voce in capitolo nella produzione e nella scelta dei ruoli. Il primo significativo segno che si sta uscendo da questa prestigiosa lista è la mancanza di ruoli da protagonista e la diminuzione del cache. John Travolta era una star in grado di assicurare molti ricavi al box office tra fine anni Settanta e inizio anni Ottanta. Anzi, era diventata una vera e propria icona, in grado di rivaleggiare con i signori del box office di allora come Harrison Ford, Warren Beatty, Al Pacino e Robert De Niro. Eppure con una serie film e scelte sbagliate uscì dal grande giro. Per poter rientrare si rimise in gioco da zero, con un regista del cinema indipendente come Tarantino, ritornando ad essere in breve tempo uno dei più cercati, prima di rovinare tutto con un film ridicolo i cui ricavi finanziavano delle associazioni legate al culto di Scientology (Battlefield Earth). Tarantino invece oggi è sicuramente un regista da A-List in grado di assicurare visibilità agli attori e successi al botteghino, con prodotti di alto livello cinematografico.

Oggi gli attori più pagati hanno grande potere: possono determinare di guadagnare una percentuale sui ricavi del botteghino aumentando a dismisura i propri profitti. Rispetto a 30 anni fa poi molti attori scelgono la televisione, una volta uscita dalla Lista A, come è il caso di Kevin Spacey, che aveva avuto dei ruoli da protagonista in film acclamati dal pubblico e dalla critica (American Beauty e The Usual Suspects), realizzando guadagni notevoli.

Oggi nella A-list ci sono un gruppo di veterani e le nuove leve: Tom Cruise riesce sempre a strappare record al botteghino, difendendosi bene da nuovi attori come Matthew McCounaghey, Mark Wahlberg, Jared Leto, Christian Bale, Bradley Cooper, Leonardo DiCaprio. Resistono anche Johnny Depp, Brad Pitt, Matt Damon e Denzel Washington, mentre in cima alla lista c’è il redivivo – ormai da anni – Robert Downey Jr. Tra i registi i più potenti sono Ben Affleck, Steven Spielberg, Tarantino, i messicani Inarritu e Cuaron, C. Nolan e Wes Anderson. Tra le donne Jennifer Lawrence, Kristen Stewart, Anne Hathaway e Natalie Portman usurpano tranquillamente il posto ad Angelina Jolie.