Come nascono le pietre preziose

Le pietre preziose possono essere trovate in natura grazie ad un legame che accomuna diversi materiali ma soprattutto minerali, che per la loro lucentezza, per il loro colore, la brillantezza, la consistenza e soprattutto la loro bellezza, vengono considerati oggetti rari. Sono delle pietre che vengono spesso impiegate in lavori di gioielleria, proprio per la loro bellezza. Grazie alle loro peculiarità è possibile trattarle e lavorarle tramite taglio o lucidatura, con la quale la pietra acquisirà un maggiore valore ed ovviamente diventerà una pietra più raffinata e soprattutto una pietra utilizzabile in gioielleria. Ciò che rende le pietre preziose è la loro autenticità, la genuinità, la purezza, l’intensità del colore. Ci sono così tante caratteristiche, così tanti aspetti da considerare quando si parla di pietre preziose che si finisce col perdersi tra colori, sfumature, venature e caratteristiche più o meno particolari di ogni pietra.

Le tipologie di pietre preziose

Le pietre preziose vengono divise anche in base alla varietà del minerale ed in base ad esso prendono anche un determinato nome. Tra le varietà più conosciute ci sono:

  • Diamante: una delle pietre più famose e richieste;
  • Giada;
  • Acquamarina, di colore azzurro;
  • Eliodoro: di colore giallo-oro;
  • Ametista: una varietà di quarzo viola;
  • Opale;
  • Citrino: varietà gialla di quarzo;
  • Zaffiro: varietà verde di berillo;
  • Alessandrite: una varietà di rosso/verde cangiante di crisoberillo;
  • Zaffiro: una varietà blu di corindone.

Queste sono solo alcune varietà esistenti, ma ce ne sono davvero tante, più o meno preziose di quelle elencate e per questo anche adatte a diversi utilizzi (per un approfondimento completo si rimanda a mypietrepreziose.com).

Le fasi della lavorazione: il taglio

Per ciò che riguarda la fase della lavorazione, vengono utilizzate varie tecniche di taglio, per esempio per i diamanti esistono 40 tipi di taglio. Il taglio può esaltare delle caratteristiche specifiche della pietra come la dispersione cromatica. Le pietre preziose richiedono dei tagli diversi, in base alla loro struttura, così avremo:

  • Il taglio huit-huit, che viene utilizzato per diamanti molto piccoli;
  • Il taglio a rosa o rosetta;
  • Il taglio a gradini, con faccette a spigoli paralleli;
  • Il taglio Ceylon;
  • Il taglio a smeraldo;

Queste sono solo alcune tipologie di tagli, anche perché ne vengono sperimentati sempre di nuovi, soprattutto per la lavorazione delle pietre più ricercate sul mercato. Le pietre preziose richiedono molto lavoro per arrivare alle forme che tutti conosciamo. Sarebbe impossibile elencare sia tutte le loro caratteristiche intrinseche, sia tutte le fasi della loro lavorazione. Le pietre preziose vengono analizzate dal punto di vista delle loro caratteristiche fisiche, della loro lavorazione, della cromaticità, se ne rivelano i segreti più intimi e nascosti. Quello delle pietre preziose è un mondo di bellezza e toni cromatici tutti da scoprire.