Andare a vivere negli Stati Uniti, come si fa?

A volte per poter realizzare un sogno serve la conoscenza. Conoscere le proprie opportunità significa realizzare il sogno nella massima parte, che ci stupiamo di come sia stato semplice e nel contempo sbagliato il non averci pensato prima. Recentemente mi è capitato di parlare con un amico che vuole trasferirsi in America a tutti i costi.

Per poter ottenere un visto americano non temporaneo, legato a motivi di immigrazione, occorre essere eleggibile per la Green Card. Questa eleggibilità è a tutta discrezione delle autorità americane, che si riservano il diritto di respingere la richiesta se non si ricade in una delle categorie previste dalla legislazione di sicurezza interna. Le cose sono molto cambiate rispetto agli anni precedenti gli attacchi terroristici dell’undici settembre del 2001. Oggi a sovrintendere su queste decisioni c’è l’agenzia per la sicurezza nazionale, l’Homeland Security, che ha l’ultima parola sugli ingressi negli Stati Uniti.

E’ difficile andare a vivere in America?

A differenza della nostra legislazione, la disciplina che governa il flusso di persone straniere entro i confini americani è estremamente rigida e precisa. Ma questa rigidezza non significa impossibilità, significa solo che gli americani vogliono sapere esattamente chi entra e chi esce dai loro confini, per quanto tempo e per quale motivo. Così, ad esempio, se si vuole entrare in America per motivi turistici o di transito, o per un breve periodo di studio o di formazione professionale, non si può non disporre di un visto temporaneo per non immigranti. Questo visto ha delle caratteristiche: esso viene concesso solo in presenza di un biglietto di ritorno e di una tracciabilità costante degli spostamenti nel territorio americano. È preceduto da un’intervista, cioè la compilazione di un questionario che chiarisce i motivi e gli obblighi assunti e che è fondamentale tenere con sé insieme alla documentazione personale durante il soggiorno.

Ottenere la Green Card

Diversa è la questione relativa al visto permanente per motivi di residenza, sia in vista della cittadinanza, sia per una connessione di tipo familiare. In questo caso il mio amico vorrebbe andare a vivere in America. Ma come si fa esattamente, quando non si rientra nei casi privilegiati per l’ottenimento della green card. Essa si può ottenere in 3 modi: perché si è un parente stretto di una persona che ne fa richiesta (ad esempio il coniuge, il genitore, il figlio, il fidanzato prossimo alle nozze). La legge americana consente alle persone in questo stato di ricongiungersi e ottenere la residenza (VISA). Un altro metodo è quello di ottenere il visto per un lavoro permanente: le leggi sul mercato di lavoro impongono al datore di motivare accuratamente come mai abbia bisogno di un lavoratore italiano, per quella specifica mansione, e non di un lavoratore americano.

La lotteria della Green Card

Infine c’è la lotteria: essa è organizzata dal Dipartimento di Stato e riguarda i paesi nei quali l’immigrazione negli ultimi dieci anni è stata meno presente che altri. Ogni anno il Dipartimento dichiara l’eleggibilità di una serie di paesi e procede all’estrazione. Ad essa si possono iscrivere tutti i cittadini italiani che abbiano conseguito un titolo di studio superiore oppure mantenuto una posizione lavorativa di almeno due anni negli ultimi 5. Questo è importante: gli Stati Uniti non vogliono persone prive di titoli di studio o che non abbiano lavorato.

Anche quando ci si trasferisce per motivi di studio e per viaggio, è fondamentale offrire delle garanzie economiche. Chi cerca lavoro durante un viaggio di turismo o durante un periodo temporaneo, viene espulso immediatamente e questo “ban” può estendersi a vita.