Alla scoperta del Salento

L’azzurro profondo degli scogli di Porto selvaggio e il turchese delle insenature di Punta Pizzo, le dune di Punta Prosciutto e il rosa delle spiaggia di Pescoluse, queste e molte altre sono le meraviglie delle coste meridionali del Salento che inanella una serie di paradisi tutti da scoprire. In gran parte delle aree di tutela ambientale, sono popolari sia durante il giorno, nella versione sdraio, ombrellone e tintarella, sia in quella serale, quando si trasformano in lounge bar con dj set sulla spiaggia. Il cuore di questa costa è Gallipoli, la bianca città- isola, affascinante nel suo candore abbacinante, nella parlata dei pescatori, nel suo essere genuina pur essendo di moda.

Piacevole tutto l’anno, specialmente a Pasqua con i riti della Passione, diventa faticosa nelle settimane centrali d’agosto quando l’affollamento è tale che quasi non si riesce a girare il borgo antico. Ma basta spostasi di qualche km, a Nardò, a Tuglie, a Ugento per trovare il Salento dei paesi, con la chiesa matrice sulla piazza principale e il bar che vende pasticciotti alla crema per iniziare bene la giornata. I più importanti, Maglie e Galatina, nei portali barocchi e nelle chiese dalle facciate arabesche raccontano la storia di fiorenti commerci e ricche attività manifatturiere. Il cuore del Salento è anche un’isola culturale e linguistica, anche se ormai a parlare il grìko sono rimasti solo i più anziani. Ma vive sono rimaste le tradizioni, dalla cucina alla musica, diventata famosa in tutto il mondo e celebrata a Melpignano nella Notte della Taranta.

La prima parte dei viaggio è possibile orientarla lungo la costa ionica, che regala le spiagge più belle di tutto il Salento. Da Lecce a soli 28 km, attraversando strade provinciali poco trafficate, si arriva a Porto Cesareo. La sua baia naturale, che serviva da rifugio per i pescatori, affaccia su uno dei tratti di costa più bello di tutto il Salento, e ciò la rende una delle località turistiche più rinominate.

Percorrendo al SP286 che costeggia il mare è possibile ammirare S.Isidoro e la torre dell’Inserraglio, poste prima della Riserva naturale di Porto Selvaggio. Facendo una deviazione di soli 7 km è possibile arrivare alla città di Nardò, città di origine messapica fatta di vicoli lastricati, portali decorati e logge con arcate. Il cuore della città è piazza Salandra, una delle più belle del Salento, con al sua quinta di edifici barocchi. A soli 5 km di distanza si  trova  Galatone, città ricca di edifici barocchi concentrati nel centro storico che meritano di essere visitati per la loro straordinaria particolarità. Il più conosciuto è certamente Palazzo Marchesale, sede dei feudatari di Galatone già dal XVI secoli. Vero e proprio capolavoro Barocco è sicuramente la chiesa del Crocifisso. Continuando sulla costa si tocca Santa Maria al Bagno, con vista sulla Gallipoli: dalla città isola, a soli 11 km è possibile trovare Alezio e Tuglie. Proseguendo per la SS274, si raggiunge Ugento, che sorge a 6 km dal mare al limite delle Serre Salentina.

Un’alternativa più lunga ma più panoramica è la SP215 che costeggia il mare di Gallipoli da Torre San Giovanni. Da Ugento si tocca Tau risano e, prima di arrivare a Figgiamo, si prende la strada per Specchia, entrato nella selezione dei Borghi più belli d’Italia. Lungo la statale SS275 si entra nel cuore del Salento attraverso la città di Maglie. Facendo piccole deviazioni nei dintorni sono possibili arrivare alle Mura Leccese e Scorrano. Più avanti poi e possibile immergersi nella Grecia Salentina delle città di Melpignano, nota per la Notte della Taranta, e Corigliano d’Otranto. L’ultima tappa è Galatina, bella cittadina barocca a soli 25 km dal capoluogo.